.
Annunci online

napoliviva
pulsioniVISIONIpensieriNAPOLIeInuoviORIZZONTIdellaPOLITICA
14 giugno 2006
DUE VITTORIE OLTRE I PARTITI

da ilmattino.it

L’esito dei ballottaggi era particolarmente atteso in Campania, soprattutto per i casi di Salerno e Caserta. Ebbene, a una prima lettura del risultato, è chiaro che il centrosinistra ha ottenuto un successo rilevante, soprattutto nel capoluogo di Terra di Lavoro dove con Nicodemo Petteruti, esponente della società civile, ha strappato il Comune al centrodestra (dopo due consiliature). A Salerno - in uno scontro «fratricida» - si è imposto Vincenzo De Luca l’eretico diessino in rotta di collisione con i partiti dell’Unione, a conferma della forza d’urto e del radicamento personale.De Luca da tempo ha dimostrato di essere riuscito a costruirsi una vera e propria egemonia nel tessuto della realtà socio-economica di Salerno. Dunque - dopo Napoli, Avellino e Benevento - anche gli altri capoluoghi sono finiti alla medesima coalizione. Se si pensa alla continuità di Antonio Bassolino a capo dell’istituzione regionale e agli enti provinciali, si deve parlare di un clamoroso en plein nelle urne. Ci sono, tuttavia, molte incognite da prendere in considerazione. Intanto, si deve parlare di un successo - a Salerno e Caserta - non ottenuto sulla scia della mobilitazione dei partiti. Anzi, c’è più di un motivo di riflessione per Ds e Margherita. I due candidati vincenti, infatti, non sono stati designati dalle forze della coalizione, ma, nonostante ciò, si sono dimostrati in grado di raccogliere un consenso interno all’elettorato di centrosinistra (e forse, come nel caso di Salerno, anche in quello della Cdl). Questo vuol dire che, pur nella mancanza di una opposizione valida, non sono mancati nel corpo della società civile forme di protesta e moniti importanti non sempre ascoltati. Qualcosa, allora, non ha funzionato nelle relazioni tra politica e società e, soprattutto, un dato molto importante è rappresentato dalla capacità degli elettori di riuscire a trovare uno sbocco non conforme alle regole del gioco messe in campo dai leader. Il dato di Caserta, in particolare, ha dimostrato che il popolo del centrosinistra ha prima respinto l’indicazione data dai partiti dell’Unione - dopo che gli stessi avevano arbitrariamente cancellato l’esito delle primarie e presentato un loro candidato - poi dato fiducia all’uomo che aveva vinto la consultazione interna. Un recupero delle forze politiche, in sede di ballottaggio, c’è stato. E lo stesso Bassolino è sceso in campo per sostenere Petteruti nella rimonta. Fatto sta che tutto quanto accaduto in campagna elettorale non può essere cancellato con un colpo di spugna. A Salerno De Luca ha riconquistato il Comune mettendo in campo tutta la sua reputazione personale, nonostante la recente bufera giudiziaria. In contrasto con i Ds - il partito con il quale è stato eletto in Parlamento - con lo stesso Bassolino e con le altre forze della coalizione, il sindaco «decisionista» è riuscito ad abbattere tutti gli steccati in un rapporto diretto con la sua città, senza organismi di mediazione. Dunque, appaiono chiari i limiti e le disfunzioni dei partiti che, non riuscendo a garantire un riferimento ideologico, finiscono per non essere più nemmeno il simbolo di una appartenenza complessiva. Molte, allora, le questioni lasciate aperte. Per l’Unione e anche per lo stesso Bassolino. Due risultati - quelli di Caserta e Salerno - che devono far riflettere sull’appeal dei partiti. E sulla loro capacità di dialogare, in maniera produttiva, con la società civile.
Luigi Musella




permalink | inviato da il 14/6/2006 alle 10:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
politica interna
12 giugno 2006
SALERNO: DE LUCA ELETTO SINDACO

da Ansa.it

E' Vincenzo De Luca il nuovo sindaco di Salerno: appoggiato da un cartello di liste civiche, ha battuto l'europarlamentare Dl, Alfonso Andria. De Luca ha vinto con il 56,9%. A Caserta vittoria dell'Unione, che con Nicodemo Petteruti toglie la citta' alla Cdl che aveva schierato Paolino Maddaloni.




permalink | inviato da il 12/6/2006 alle 23:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
5 giugno 2006
NAPOLI FILM FESTIVAL: PROGRAMMA DEL 6/6



Warner Village Metropolitan

Incontri Ravvicinati:
h 21.30 Sala 5 Alex de la Iglesia - a seguire la proiezione di La comunidad

Parole di Cinema
h 10.00 Sala 5 Ugo Gregoretti, Le belle famiglie

h 10.30 Sala 4 Concorso Euromed: La Radio
h 12.30 Sala 1 Percorsi d’autore: Sergio Citti, Il minestrone
h 12.00 Sala 2 Percorsi d’autore: Álex de la Iglesia, Mirindas assassine v.o., video
h 12.30 Sala 2 Percorsi d’autore: Álex de la Iglesia, El dia della bestia v.it., video
h 12.30 Sala 4 Concorso Euromed: Qui e lì v.o., sott. it.
h 16.00 Sala 1 Concorso Making of Sezione II video
h 16.00 Sala 2 Concorso Schermo Napoli Doc Sezione II video
h 16.00 Sala 5 Percorsi d’autore: Sergio Citti, Il minestrone
h 16.30 Sala 4 Concorso Euromed: Ryna v.o., sott. it.
h 18.00 Sala 1 Percorsi d’autore: Álex de la Iglesia, Mirindas assassine v.o., video
h 18.00 Sala 5 Panorama Euromed: U-Carmen v.it.
h 18.15 Sala 2 Concorso Schermo Napoli Corti Sezione III video
h 18.15 Sala 4 Concorso Euromed: Un’estate sul balcone v.o., sott. it.
h 18.45 Sala 1 Percorsi d’autore: Álex de la Iglesia, El dia della bestia v.it., video
h 20.15 Sala 4 Castellittò: Le Grand Bleu v.it.
h 20.15 Sala 5 Schermo Napoli Doc: Ritorno a San Pietro
h 21.00 Sala 5 Panorama Euromed: Selezione Shoot Goals! Shoot Movies! v.o., video

Multisala Filangieri

I volti del cinema italiano: Gasmann - Tognazzi
h 16.30 – 18.30 Sala Mastroianni: L'udienza
Percorsi d’autore: Yilmaz Güney
h 16.30 – 18.30 Sala Magnani: Il gregge v. it.

Institut Français de Naples “Le Grenoble”

Castellittò
h 18.00 Quadrato v.o.
h 20.00 Chi lo sa? v.it.





permalink | inviato da il 5/6/2006 alle 20:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
4 giugno 2006
ALTRO GIRO, ALTRA CORSA...

E' ormai passata una settimana dal voto del 28-29 maggio.
Noi di -napoliviva- abbiamo preferito attendere qualche giorno prima di pubblicare un nostro commento, alla faccia di chi crede che la comunicazione sul web debba spiegarsi sotto il segno dell'immediatezza, noi crediamo che la grande potenzialita' di questo mezzo sia, invece, la possibilità di profondità, documentazione e di riflessione apregiudiziale e senza dover rendere conto ad alcun referente e ad alcun target, necessità alle quali i media tradizionale invece, ahiloro, non possono sottrarsi.
Proprio per questo abbiamo preferito attendere di poter ragionare, con calma of course, su dati elettorali certi e definitivi, lasciando evaporare le prime, e spesso fallaci, impressioni post-voto.
Cosa è accaduto, dunque, a Napoli il 28 e il 29 maggio?
Di primo acchitto si potrebbe rispondere: tutto secondo copione.
Ossia:

- Il blocco di consenso-potere del centro sinistra ha sostanzialmente tenuto e Rosa Russo Iervolino ha vinto di buona misura, nonostante il diffuso malcontento sostanziale circa l'operato della sua Giunta e nonostante le guarattelle in ordine alla sua ricandidatura.

- Il centro-destra, che a Napoli non è mai esistito e continua a non esistere in quanto a classe dirigente locale e interazione con il tessuto connettivo socio-economico del territorio, ha raccolto i frutti di una campagna elettorale nulla e delle contraddizioni del personaggio di Malvano, non riuscendo neanche lontanamente ad agguantare il pur minimo traguardo del ballottaggio.

- Le picaresche discese di Silvio Berlusconi a Napoli, lungi dal portare nuovi voti alla Casa delle Libertà nostrana, hanno avuto il solo effetto di ricompattare intorno alla Iervolino parecchi cittadini di centro-sinistra tentati dall'astensione come segno di protesta contra-Rosetta, ovvero dal dare il proprio voto, sempre in quest'ottica, a Marco Rossi Doria.

- Lo stesso Rossi-Doria, a prescindere da quest'ultima considerazione, non è riuscito a coagulare intorno alla propria candidatura l'intera area del dissenso interna al csinistra, risultando, alla fin-fine, votato quasi esclusivamente da cittadini di quartieri medio-altro borghesi ed ignorato dal voto popolare.

Ora, queste impressioni, di primo acchitto come dicevamo, alla prova dello scorrere dei giorni si confermano tutte sostanzialmente corrette.
Senonchè invitano a qualche approfondimento, soprattutto in una chiave di comparazione con ciò che è avvenuto nelle altre grandi metropoli italiane dove si è votato lo scorso week end.

Il vero punto della questione è, fondamentalmente, questo: ci si è trovati davvero dinanzi ad una vera e propria riscossa della Iervolino che, in barba agli scettici e ai critici, ha messo a segno un grande risultato elettorale come affermavano lo stesso Sindaco e altri esponenti della maggioranza all'indomani del voto?
Noi ne dubitiamo, e questo in base ad un raffronto con i dati elettorali di Torino e Roma.
Il centro-destra locale a Napoli non esiste, o per lo meno non è radicato in modo organico sul territorio, dicevamo poche righe più sopra, sicchè il centrosinistra in sostanza correva soprattutto contro se stesso.
Se questo è vero per Napoli, però, è altrettanto vero per Roma e Torino.
Ora, a Napoli la Iervolino ha vinto con il 57,04 % dei voti, a Roma Veltroni ha invece vinto con il 61,44 % di voti e a Torino Chiamparino addirittura con il 66,59%.
Comparando questi tre dati, secondo noi, si giunge alla conclusione che, a parità di nullità di centro destra locale, il centro sinistra a Roma e a Torino ha saputo coagulare intorno a se ben più consenso rispetto a Napoli.
Sicchè, sempre secondo noi, il 57,04% della Iervolino, comparato con i risultati di Veltroni e Chiamparino, rivela cmq una certa dose di malanimo e dissenso della citta' nei confonti dell'operato dei primi cinque anni di Rosetta.
Non basta dire ho vinto, bisogna aver presente contro chi si è vinto (il nulla) e che risultato ha avuto in altre due grandi città la medesima compagine politica in condizioni di partenza sostanzialmente analoghe.

Quale il perchè della differenza di risultati tra Iervolino, Veltroni e Chiamparino?
Presto detto, noi riteniamo che il voto amministrativo nelle grandi città sia determinato fondamentalmente da due fattori:

- La rete di potere-consenso (contiguità, clientele, contatto azione amministrativa-cittadino) che una maggioranza riesce a strutturare.

- La capacità di un Sindaco, della Giunta e della sua azione amministrativa di incarnare un'idea strategica della città.
Ossia avere un progetto di ampio respiro, organico e strutturalmente coerente di quale deve essere l'orizzonte che la città deve persegure, di quale deve essere la sua anima, di quali devono essere le sue priorità, e ovviamente agire in coerenza con esso.


Al centrosinistra napoletano è rimasto solo il primo di questi due fattori.
Il secondo lo ha perso dal giorno in cui Bassolino divenne Ministro del Lavoro nel Governo di Massimo D'Alema.
Che idea strategica di Napoli ha mai avuto Rosa Russo Iervolino? Città post-industriale, città dei servizi, città digitale, città del turismo, citta della cultura? Boh!!

Walter Veltroni e Sergio Chiamparino, invece, quella idea strategica della propria città la hanno ben chiara e, con il loro operato, l'hanno incarnata perfettamente.
Ed è proprio da questo ragionamento che nasce il punto cardine del nostro giudizio sulla Iervolino, sia in chiave passata che in chiave futura: la Giunta Iervolino 2001-2006 è stata una Giunta di (cattiva) ordinaria amministrazione.
Ora, la Giunta Iervolino 2006-2011 potrà (e noi ovviamente ce lo auguriamo) essere anche una Giunta di buona ordinaria amministrazione.

Ma non è di questo che Napoli ha bisogno, o per lo meno non solo di questo.
Napoli ha bisogno, e in tempi rapidi, che venga definito il suo orizzone strategico.
Che si decida che tipo di città europea deve divenire e che, di conseguenza, si ponga in essere una organica opera riformatrice in tal senso.

Ci riuscirà nei prossimi cinque anni un Sindaco che pochi mesi fa non aveva alcun entusiasmo nel ricandidarsi?
Noi ne dubitiamo, pronti a ricrederci innanzi al primo segnale di speranza, ma sulla base degli ultimi cinque anni ne dubitiamo fortemente.


Marco




permalink | inviato da il 4/6/2006 alle 22:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
3 giugno 2006
RISULTATI MUNICIPALITA': BARRA-S.GIOVANNI-PONTICELLI
 Eletto presidente Anna Cozzino (Unione) con il 77,31% dei voti.

MOVIMENTO IDEA SOCIALE CON RAUTI
: 162 voti 0,28

FORZA ITALIA: 5653 voti 9.65

NOI CON MALVANO SINDACO: 718 voti 1.23

ALLEANZA NAZIONALE: 2542 voti 4.34

PARTITO SOCIALISTA NUOVO PSI: 989 voti 1,69

UDC CASINI: 1393 voti 2.38

DECIDIAMO INSIEME: 872 voti 1.49

CON LAURO PER NAPOLI: 480 voti 0,82

DEMOCRAZIA E' LIBERTA' - LA MARGHERITA: 8405 voti 14.35%

DEMOCRATICI DI SINISTRA: 15049 voti 25.69

UNITI PER IL PARTITO DEMOCRATICO: 219 voti 0,37%

COMUNISTI ITALIANI PER LA SINISTRA: 1814 voti 3.1

VERDI PER LA PACE: 6254 voti 10.98

ITALIA DEI VALORI DI PIETRO: 2194 voti 3.75%

RIFONDAZIONE COMUNISTA-SINISTRA EUROPEA: 4057 voti  6.93

UDEUR POPOLARI: 3885 voti 6.63%

SOCIALISTI DEMOCRATICI PER NAPOLI: 3512 voti 6%

LISTA COMUNISTA: 268 voti 0.46%

PARTITO D'AZIONE COMUNISTA: 107 voti 0.18%



permalink | inviato da il 3/6/2006 alle 14:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
3 giugno 2006
RISULTATI MUNICIPALITA': S.LORENZO-VICARIA-POGGIOREALE
Eletto presidente David Lebro (Unione) con il 56.83% dei voti.

MOVIMENTO IDEA SOCIALE CON RAUTI
: 433 voti 0,93

FORZA ITALIA: 5723 voti 12.35

NOI CON MALVANO SINDACO: 993 voti 2.14

ALLEANZA NAZIONALE: 7067 voti 15.25

PARTITO SOCIALISTA NUOVO PSI: 1134 voti 2.45

UDC CASINI: 2062 voti 4.45

DECIDIAMO INSIEME: 656 voti 1.42

CON LAURO PER NAPOLI: 206 voti 0,44

DEMOCRAZIA E' LIBERTA' - LA MARGHERITA: 4478 voti 9.66%

DEMOCRATICI DI SINISTRA: 7893 voti 17.03

UNITI PER IL PARTITO DEMOCRATICO: 519 voti 1.12%

COMUNISTI ITALIANI PER LA SINISTRA: 1668 voti 3.6

VERDI PER LA PACE: 3569 voti 7.7

ITALIA DEI VALORI DI PIETRO: 2398 voti 5.17%

RIFONDAZIONE COMUNISTA-SINISTRA EUROPEA: 2174 voti 4.69

UDEUR POPOLARI: 2292 voti 4.95%

SOCIALISTI DEMOCRATICI PER NAPOLI: 1450 voti 3.13%

PARTITO D'AZIONE COMUNISTA: 71 voti 0.15%

DEMOCRAZIA CRISTIANA PER LE AUTONOMIE: 624 voti 1.35%

SUCCOIO PRESIDENTE: 935 voti 2.02%



permalink | inviato da il 3/6/2006 alle 14:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
3 giugno 2006
RISULTATI MUNICIPALITA': AVVOCATA-MONTECALVARIO-S.GIUSEPPE-PORTO-MERCATO-PENDINO
Eletto presidente Alberto Patruno (Unione) con il 57,46% dei voti.

MOVIMENTO IDEA SOCIALE CON RAUTI
: 388 voti 0,86

FORZA ITALIA: 5505 voti 12.16

NOI CON MALVANO SINDACO: 1308 voti 2.89

ALLEANZA NAZIONALE: 5790 voti 12.79

PARTITO SOCIALISTA NUOVO PSI: 521 voti 1,15

UDC CASINI: 3415 voti 7.54

DECIDIAMO INSIEME: 1227 voti 2,71

CON LAURO PER NAPOLI: 391 voti 0,86

DEMOCRAZIA E' LIBERTA' - LA MARGHERITA: 5445 voti 12.03%

DEMOCRATICI DI SINISTRA: 6677 voti 14.75

UNITI PER IL PARTITO DEMOCRATICO: 358 voti 0,79%

COMUNISTI ITALIANI PER LA SINISTRA: 1101 voti 2.43

VERDI PER LA PACE: 2750 voti 6.07

ITALIA DEI VALORI DI PIETRO: 1361 voti 3.01%

RIFONDAZIONE COMUNISTA-SINISTRA EUROPEA: 3753 voti  8.29

UDEUR POPOLARI: 2977 voti 6.58%

SOCIALISTI DEMOCRATICI PER NAPOLI: 1659 voti 3.66%

ALLENZA PER IL CENTRO STORICO: 646 voti 1.43%



permalink | inviato da il 3/6/2006 alle 13:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
3 giugno 2006
RISULTATI MUNICIPALITA': STELLA-S.CARLO ALL'ARENA
 Eletto presidente Alfonso Principe (Unione) con il 64,28% dei voti.

MOVIMENTO IDEA SOCIALE CON RAUTI
: 394 voti 0,75

FORZA ITALIA: 7497 voti 14.17

NOI CON MALVANO SINDACO: 1532 voti 2.92

ALLEANZA NAZIONALE: 6367 voti 12.12

PARTITO SOCIALISTA NUOVO PSI: 635 voti 1,21

UDC CASINI: 1543 voti 2.94

DECIDIAMO INSIEME: 503 voti 0,96

CON LAURO PER NAPOLI: 183 voti 0,35

DEMOCRAZIA E' LIBERTA' - LA MARGHERITA: 8829 voti 16.8%

DEMOCRATICI DI SINISTRA: 7609 voti 14.48

UNITI PER IL PARTITO DEMOCRATICO: 390 voti 0,74%

COMUNISTI ITALIANI PER LA SINISTRA: 1219 voti 2.32

VERDI PER LA PACE: 3305 voti 6.29

ITALIA DEI VALORI DI PIETRO: 2056 voti 3.91%

RIFONDAZIONE COMUNISTA-SINISTRA EUROPEA: 1898 voti  4.34

UDEUR POPOLARI: 4875 voti 9.28%

SOCIALISTI DEMOCRATICI PER NAPOLI: 2264 voti 4.31%

PARTITO D'AZIONE COMUNISTA: 62 voti 0.12%



permalink | inviato da il 3/6/2006 alle 13:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
3 giugno 2006
RISULTATI MUNICIPALITA': MIANO-S.PIETRO A PATIERNO-SECONDIGLIANO
Eletto presidente Giuseppe Esposito (Unione) con il 69,3% dei voti.

MOVIMENTO IDEA SOCIALE CON RAUTI
: 326 voti 0,75

FORZA ITALIA: 8151 voti 18,65

NOI CON MALVANO SINDACO: 1193 voti 2.73

ALLEANZA NAZIONALE: 4.891 voti 11.19

PARTITO SOCIALISTA NUOVO PSI: 849 voti 1,94

UDC CASINI: 1509 voti 3.45

DECIDIAMO INSIEME: 420 voti 0,96

CON LAURO PER NAPOLI: 111 voti 0,25

DEMOCRAZIA E' LIBERTA' - LA MARGHERITA: 8071 voti 18.47%

DEMOCRATICI DI SINISTRA: 5651 voti 12.93

UNITI PER IL PARTITO DEMOCRATICO: 57 voti 0,12%

COMUNISTI ITALIANI PER LA SINISTRA: 957 voti 2.19

VERDI PER LA PACE: 1497 voti 3.43

ITALIA DEI VALORI DI PIETRO: 1205 voti 2.76%

RIFONDAZIONE COMUNISTA-SINISTRA EUROPEA: 1898 voti  4.34

UDEUR POPOLARI: 5228 voti 11.96%

SOCIALISTI DEMOCRATICI PER NAPOLI: 1555 voti 3.56%

PARTITO D'AZIONE COMUNISTA: 186 voti 0.43%



permalink | inviato da il 3/6/2006 alle 13:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
politica estera
3 giugno 2006
RISULTATI MUNICIPALITA': CHIAIANO-PISCINOLA-MARIANELLA-SCAMPIA
Eletto presidente Carmine Malinconico (Unione) con il 59,54% dei voti.

MOVIMENTO IDEA SOCIALE CON RAUTI: 268 voti 0,58

FORZA ITALIA: 6398 voti 13,92

NOI CON MALVANO SINDACO: 805 voti 1.75

ALLEANZA NAZIONALE: 4.329 voti 9.42

PARTITO SOCIALISTA NUOVO PSI: 894 voti 1,95

UDC CASINI: 2281 voti 4.96

DECIDIAMO INSIEME: 453 voti 0,99

CON LAURO PER NAPOLI: 68 voti 0,15

DEMOCRAZIA E' LIBERTA' - LA MARGHERITA: 7.851 voti 17.08%

DEMOCRATICI DI SINISTRA: 7355 voti 16

UNITI PER IL PARTITO DEMOCRATICO: 57 voti 0,12%

COMUNISTI ITALIANI PER LA SINISTRA: 1.932 voti 4.2

VERDI PER LA PACE: 2808 voti 6.11

ITALIA DEI VALORI DI PIETRO: 2220 voti 4.83%

RIFONDAZIONE COMUNISTA-SINISTRA EUROPEA: 2712 voti  5.9

UDEUR POPOLARI: 4034 voti 8,78%

SOCIALISTI DEMOCRATICI PER NAPOLI: 1363 voti 2.97%

PARTITO D'AZIONE COMUNISTA: 131 voti 0.29%



permalink | inviato da il 3/6/2006 alle 13:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
maggio   <<  1 | 2  >>  

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte

APPUNTAMENTI CULTURALI

VENERDI' 16 GIUGNO

Ore 9.30 Istituto italiano per gli Studi Filosofici, palazzo Serra di Cassano, via Monte di Dio, ore 9.30 - incontro-dibattito sulla gestione della Riserva culturale statale dell’isola di Vivara (Procida-Golfo di Napoli).
Intervengono, tra gli altri, Roberto Gabriele, responsabile dell’Associazione Vivara Onlus; Alfonso Pecoraro Scanio, ministro dell’Ambiente

ore 10 Istituto Italiano per gli studi filosofici (Palazzo Serra di Cassano, Via Monte di Dio 14) Salvatore Natoli (Università degli studi Milano, Bicocca) nell'ambito del ciclo di studi Ciclo di studio ONTOLOGIA DELLA RELAZIONE terrà un incontro sul tema ONTOLOGIA DELLA CONTEMPORANEITA': LA SOCIETA' DEGLI INDIVIDUI E I LEGAMI SOCIALI.

ore 17 Istituto Italiano per gli studi filosofici (Palazzo Serra di Cassano, Via Monte di Dio 14) Gianni Ferrara, professore emerito di Diritto costituzionale terrà una relazione su LE RAGIONI DEL NO ALLA CONTRORIFORMA COSTITUZIONALE

Cinema Modernissimo (Via Cisterna dell'olio 49/59)
MAiGAY
Rassegna di Cinema sull'amore e le sue differenze


Google





Rosa Russo Iervolino
304827 voti (57,1%)
Eletta Sindaco di Napoli



Franco Malvano
201940 voti (37,8%)




Marco Rossi Doria
18446 voti (3,4%)




Salvatore Lauro
3018 voti (0,6%)




Angelo Tramontano
2412 voti (0,4%)




Mario Esposito
2089 voti (0,4%)



Luigi Sito
1525 voti (0,3%)



Aurora Zilberstein

Non ha partecipato al voto.