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SANTANGELO E' IL VICESINDACO

di Monica Scozzafava da il corriere del mezzogiorno di venerdì 16 giugno
Si incontreranno stamattina, con molta probabilità a palazzo San Giacomo. La sindaca Rosa Russo Iervolino e il suo vice, Tino Santangelo, dovranno discutere del nuovo esecutivo. Si confronteranno sulla giunta e, soprattutto, sulle deleghe. Alla luce anche delle indicazioni dei partiti.
Un passo indietro: l’annuncio di affidare al notaio Santangelo la poltrona di vicesindaco, Iervolino, l’aveva fatto ieri mattina. Poco prima di partire per Roma, dove era impegnata in una riunione dell’Anci. « Fra le varie personalità aveva detto la sindaca — che da più parti mi sono state segnalate e tra quelle che ho conosciuto durante questi cinque anni di lavoro, il notaio Santangelo è senz’altro la persona più adatta a ricoprire il delicato incarico di vicesindaco. Per il suo spessore morale e culturale, ma anche per la collaborazione che ha dato ai Forum dai quali è nato il programma che dovremo attuare » . Santangelo, presidente di Bagnolifutura, ieri mattina, era anche lui in partenza. E da Arezzo ringrazia Iervolino per la fiducia: « Accetto con entusiasmo e con spirito di servizio il prestigioso incarico che la sindaca ha voluto darmi.
Con la sua guida, la perfetta sintonia con Regione e Provincia, Napoli potrà vedere finalmente realizzati i progetti avviati in questi anni. A cominciare — e qui Santangelo non nasconde una forte emozione — dalla mia Bagnoli. Che è in piena attività, con una bonifica in corso » .
Fatti gli annunci e i rispettivi ringraziamenti, già dalla prima mattinata, sono piovuti a raffica i commenti — sia politici che della società civile — sulla scelta di Santangelo. Un nome che ha persino messo a tacere i contrasti tra le diverse anime dei Ds, il suo partito.
Lo stesso che due anni fa organizzò in suo onore una manifestazione a Città della Scienza per l’iscrizione al partito. E fu Fassino a consegnargli la tessera. Lui, uomo di grande spessore, resta però al di sopra delle parti. E legittima la scelta della sindaca Iervolino cone scelta assolutamente autonoma. Lui stesso si è definito sia « un tecnico che un politico » . Il primo a telefonargli, l’assesso re uscente Pasquale Losa, poi i complimenti di colui che gli lascia lo scettro, Rocco Papa.
Tra i due dovrebbe esserci una vera propria staffetta: Papa è infatti molto vicino alla presidenza di Bagnolifutura.
Ma quando Tino Santangelo ha cominciato a percepire l’interesse attorno al suo nome? « Da una settimana — ammette con grande lealtà — sentivo voci su questa ipotesi, francamente non mi aspettavo che poi la sindaca Iervolino scegliesse me. Ho continuato a lavorare con grande serenità fino a quando poi non mi è stato comunicato che sarei stato io il vicesindaco di Napoli. Ho accettato senza remore, sono felice di poter contribuire in maniera concreta allo sviluppo di questa città » . Sulla dele ghe che potrebbero essergli affidate, Santangelo, non si sbottona. « Ne dovrò parlare con il sindaco » . A lui potrebbero andare l’Urbanistica e i grandi progetti. Una settimana importante, dunque, per il notaio Santangelo, che sabato scorso si era sposato con Marielva Torino.
Se nominando Santangelo come suo vice, Iervolino, è riuscita a mettere tutti d’accordo — appena una settimana fa, la sindaca aveva comunicato a De Mita un’altra ipotesi: quella di Raffaele Porta, assessore uscente all’Educazione — il problema si apre ora, all’interno dei ds, per la scelta dei sei assessori. Fino a tarda sera si è svolta la direzione della Quercia, a Iervolino una rosa di nomi molto ampia. Due le donne più vicine all’esecutivo: Elisabetta Gambardella e Valeria Valente. Per gli altri quattro ci sono tre assessori uscenti in corsa: Oddati, Porta e Cardillo. Difficile la riconferma di tutti e tre. Oddati e Porta avrebbero qualche chance in più.

Pubblicato il 16/6/2006 alle 21.2 nella rubrica Diario.

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